Aiutiamo i genitori ad aiutare i loro bambini

padre e figliaIl lavoro con i bambini (dagli 8 ai 13 anni) spesso coinvolge in maniera diretta i genitori. Ogni situazione ovviamente merita una sua valutazione, non ci sono delle regole prestabilite o dei protocolli standard di riferimento. Ovviamente lavorare con un bambino ed un ragazzino richiede delle competenze specifiche in quanto bisogna sempre tenere in considerazione i fattori di crescita ed evolutivi propri dello sviluppo. A fare da cornice ai lavori con i minori c’è la componente essenziale che è quella pedagogica e cioè quella educativa, della crescita e dello sviluppo, ma soprattutto dell’apprendimento. Continua…

In qualsiasi processo terapeutico la persona, indipendentemente dall’età viene guidata ad apprendere il suo funzionamento, i suoi bisogni, i suoi desideri a comprendere come è fatto il suo carattere.

Quando la personalità è in fase di sviluppo già elementi di carattere sono già costituiti, ma essendo in fase di definizione molte delle risposte disfunzionali alla realtà possono essere subito individuate e corrette.

Per cui il processo di psicoterapia con un bambino, se vogliamo è molto più veloce. Ovviamente, la collaborazione dei genitori è indispensabile.

Generalmente, la richiesta della psicoterapia per il minore parte dai genitori quando i figli presentano dei sintomi che non riescono a spiegarsi e a giustificare; dopo aver accuratamente effettuato delle visite medico-pediatriche opportune. Problematiche di tipo caratteriale spesso vengono, invece, segnalate dalle insegnanti ai genitori. 

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