Rimpianto o Rimorso?

C’è una sostanziale differenza tra il RIMPIANTO e il RIMORSO.Nella stessa composizione semantica incontriamo il loro significato: piangere due volte e mordersi dentro.

Nella psicoterapia il rimpianto lo ritroviamo spesso come manifestazioni nel presente di cose che la persona avrebbe voluto fare e dire e che a suo tempo non ha avuto il coraggio. E’ come un meccanismo incantato…si pensa di andare avanrimpiantoti e poi quando accade qualcosa di nuovo che richiama quella situazione del passato, la persona torna lì sempre a dirsi…”ma se io avessi fatto….se avessi detto….”piangendo due volte”, torna ad offuscare la sua possibilità di darsi una nuova possibilità.

Il rimorso, ha a che fare con un’azione fatta di cui la persona si pente per le conseguenze che a creato. rimorso
Nella relazione psicoterapeutica si aiuta il paziente ad uscire da entrambi i due meccanismi, aiutando il paziente ad aiutarsi. un esempio di RIMORSO ci viene offerto da J.L.Borges in questo racconto:
“Abele e Caino s’incontrarono dopo la morte di Abele. Camminavano nel deserto e si riconobbero da lontano, perché erano ambedue molto alti. I fratelli sedettero in terra, accesero un fuoco e mangiarono. Tacevano, come fa la gente stanca quando declina il giorno. Nel cielo spuntava qualche stella, che non aveva ancora ricevuto il suo nome. Alla luce delle fiamme, Caino notò sulla fronte di Abele il segno della pietra e lasciando cadere il pane che stava per portare alla bocca chiese che gli fosse perdonato il suo delitto. Abele rispose: “Tu hai ucciso me, o io ho ucciso te? Non ricordo più: stiamo qui insieme come prima”. “Ora so che mi hai perdonato davvero” disse Caino “perché dimenticare è perdonare. Anch’io cercherò di scordare”. Abele disse lentamente: “È così. Finché dura il rimorso dura la colpa”.

 

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